Torna il laboratorio serale di TangoOlistico® venerdì 9 novembre 2018

Una serata di TangoOlistico® per conoscere meglio noi stessi attraverso il calore dell’abbraccio e l’ascolto del corpo in movimento. Dalle ore 20:30 alle ore 22:30 in Via Berretta Rossa 61/3, Bologna.

Il modo in cui ci muoviamo ballando in coppia è uno specchio fedele del modo in cui ci muoviamo nella nostra vita relazionale quotidiana, perché si tratta di un linguaggio spontaneo del corpo e… il corpo non mente. La nostra postura, il nostro modo di stare e muoverci nell’abbraccio racconta di noi…

La serata è un’occasione per rallentare, uno spazio per imparare ad ascoltare il proprio corpo, le proprie emozioni, osservare i propri pensieri mentre si balla, da uno spazio neutro, lo spazio dell’osservatore. E’ un’occasione di condivisione amorevole e di crescita.

Per partecipare non serve saper ballare Tango, né iscriversi in coppia. 

E’ necessaria la prenotazione al: 3394734113 – info@olitango.it

Tema della serata: la fiducia

Mi fido di me stesso? Mi fido della mia capacità di prendere in mano e guidare responsabilmente una situazione, un progetto, la realizzazione di un desiderio? E quando invece tocca all’altro guidare, mi permetto di affidarmi, di lasciare che sia, di fidarmi?”.
A volte l’idea che abbiamo di noi non corrisponde esattamente a quello che ci racconta il corpo attraverso le sue sensazioni e le emozioni connesse.

Entreremo in maniera morbida nell’ascolto del nostro corpo, osserveremo il nostro modo di abbracciare l’altro e di lasciarci abbracciare, faremo esperienza dei due ruoli attivo (chi guida) e recettivo (chi segue) del TangoOlistico®, interscambiandoli, per scoprire il nostro grado di fiducia, oggi, verso noi stessi e verso gli altri.

Conduce la serata:  Maria Calzolari  Maestra di Tango Argentino, diplomata MIDAS (Maestri Italiani di Danza Sportiva), Operatrice Metodo Riabilitango®, Operatrice di TangoOlistico® (Metodo Habib).

Per saperne di più sul TangoOlistico®, che cos’è, a chi è rivolto, i benefici, clicca quì

Tango senza confini è un progetto innovativo, un laboratorio gratuito per imparare a ballare il Tango tra persone che provengono da culture completamente diverse. Tango senza confini è un percorso rivolto a straniere e stranieri (anche rifugiati e richiedenti protezione internazionale) e a italiane e italiani, con lo scopo di imparare a ballare il tango INSIEME. Il progetto vuole sensibilizzare al multiculturalismo e alla diversità, promuovere la coesione sociale e l’integrazione, aiutare a superare la paura del diverso da sè. Il laboratorio sarà arricchito da elementi di teatro, musica ed espressione corporea.

Gli incontri saranno a cadenza settimanale, da lunedì 8 ottobre 2018, dalle 18:30 alle 19:30, presso il Centro Sociale Italicus (via Sacco 16, Bologna).

A chi è rivolto “Tango senza confini”

  • straniere/i (anche rifugiati e richiedenti protezione internazionale)
  • italiane/i fortemente motivati a fare un’esperienza interculturale
  • studenti, artisti, e chiunque abbia voglia di mettersi in gioco

E’ necessario essere maggiorenni ed essere aperti al ballare con persone provenienti da altri paesi e altre culture. Saranno accolti un massimo di 20/25 partecipanti.

Chi conduce “Tango senza confini”?

Maria Calzolari e Pier Paolo Berlen, maestri professionisti di Tango Argentino. Saranno affiancati nel percorso da Barbara Cassioli, assistente sociale con esperienza decennale nel settore dell’immigrazione e ballerina di tango per passione, e da Denise Battista, insegnante di Tango assistente ai corsi

Cosa fare per partecipare

Lunedì 8 ottobre sarà il primo incontro conoscitivo, di presentazione del progetto e di prova.

La partecipazione agli incontri è gratuita. E’ necessario avere la tessera OliTango-AICS che include copertura assicurativa (a scelta tra base 15 euro, o con integrativa 18 euro) e il certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica. E’ necessaria la tessera Federcentri per poter accedere al centro sociale (5 euro). E’ possibile fare le tessere all’atto d’iscrizione. Per chi è interessato a partecipare agli incontri contattare Asd OliTango per prenotare il proprio posto: 3394734113 – info@olitango.it

Perchè un progetto di Tango interculturale?

Per promuovere la coesione sociale, l’integrazione socio-culturale e intergenerazionale attraverso l’arte e la danza. Per diffondere il rispetto e una sana capacità di relazionarsi tra culture diverse. La scelta di utilizzare il tango è legata principalmente a 3 motivi:

  • le radici musicali del tango affondano nei ritmi dell’Habanera (sonorità africane)
  • la nascita del tango è legata ai flussi migratori
  • il tango è un ballo popolare, nato in strada

La prestigiosa rete dei partner

  • Patrocinio del Quartiere San Donato di Bologna
  • Quartiere Savena
  • ASP Città di Bologna Servizio Protezioni Internazionali Rifugiati
  • Africa Tango Scuola Tangueart (Maputo – Mozambico)
  • Centro Sociale Italicus – ANCeSCAO
  • AICS Comitato Provinciale di Bologna
  • Centro Interculturale Massimo Zonarelli – Comune di Bologna
  • REFUGEES WELCOME ITALIA ONLUS
  • Armonie Voci di donne
  • Teatro dei 25

Nella foto: Maximiliano Chollet e Cinthya Tomino (maestri dell’ Africa Tango International Festival Maputo-Mozambique)