Lezioni di Tecnica Femminile di Tango dal 13/01/2018 a Bologna con Maria Calzolari

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Perchè partecipare a una Lezione di tecnica Femminile di Tango

Quando impariamo il Tango durante i corsi di gruppo, diversi aspetti molto importanti per la donna nel ballare non riescono ad essere trattati in maniera completa, perché richiedono un approfondimento specifico, per questo teniamo Lezioni di Tecnica Femminile.

 

foto-giorgio-moro-2                                                                                            (Foto Giorgio Moro)

Che cosa si fa durante una lezione di tecnica femminile

Nelle lezioni di tecnica femminile lavoro in tre direzioni, e la lezione è divisa in tre parti:

  1. imparare la tecnica di movimento, come utilizzare il corpo, i muscoli, il respiro, per avere una postura comoda, piacevole e non forzata, non fittizia, per camminare in maniera fluida e per realizzare ochos, boleos, ganchos… in equilibrio, solide a terra e al contempo morbide, leggere
  2. portare ascolto al proprio corpo con molta delicatezza e rispetto dei propri tempi, per imparare a radicarsi, a “lasciarsi scendere”, fidandosi dei propri piedi  e permettendosi di sentire la propria energia vitale mentre si balla
  3. sperimentare e scoprire la propria creatività negli adornos, gli abbellimenti che la donna disegna sul pavimento con i piedi mentre balla

A chi sono rivolte le lezioni di Tecnica Femminile

  • A chi balla da poco tango o ha appena iniziato e desidera mettere basi solide al proprio ballo
  • A chi già balla tango da tempo, ma vuole migliorare il proprio equilibrio e la propria postura
  • A chi desidera approfondire la tecnica del movimento che è alla base del Tango
  • A chi mentre balla sente spesso ansia da prestazione e fatica a lasciarsi portare, a lasciarsi andare
  • A chi desidera arricchire il proprio tango di abbellimenti, gli adornos, ed esprimere la propria femminilità

L’importanza delle radici nel ballare il Tango

Nel tango la relazione è imprescindibile, senza connessione con l’altro non esiste il tango, ma per connetterci abbiamo bisogno di fidarci di noi stesse. Parte tutto dal nostro radicamento a terra, il “grounding“. Con questa parola Alexander Lowen, fondatore della bioenergetica, intendeva che una persona ha i piedi per terra, è energeticamente connesso a terra e per questo sa dove è e perciò sa chi è, “è qualcuno”.  Quando balliamo tango non è possibile sentirci veramente aperti e quindi disponibili a connetterci profondamente con il nostro partner, se prima non sviluppiamo questa fiducia nel nostro radicamento, se prima non ci “lasciamo scendere”. Lasciarsi andare significa “lasciarsi scendere”.

Insegno a fidarsi di sé, dei propri piedi e del proprio centro mentre si balla tango.

Come è nato “Senza Radici non si vola”

“Senza Radici non si vola” è il titolo di un bellissimo libro di Bertold Ulsamer. Dopo molti anni di lavoro su di me, di ascolto corporeo, in particolare attraverso la bioenergetica e la meditazione, il mio modo di ballare è cambiato completamente, mi sento più sicura, solida, consapevole, morbida, presente e non sento più quella fastidiosa ansia da prestazione, paura di sbagliare e timore di aprirmi che provavo i primi anni. Credo che non si finisca mai di imparare, ma sento che è il momento di condividere in maniera più piena ciò che ho appreso e sperimentato su di me e che tutt’ ora pratico. E’ nato tutto dal lavoro a contatto con il mio corpo.

Per iscriversi alle lezioni di Tecnica Femminile

Le lezioni di tecnica femminile si tengono una volta al mese, il sabato dalle 14:30 alle 16:00. Per conoscere le date, la sede e la quota di partecipazione clicca quì. Se vuoi maggiori informazioni  o vuoi iscriverti contattaci.

Ti aspetto con piacere, se vorrai

Maria Calzolari

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